E’ stato sottoscritto oggi all’Aquila, presso la Sala del Consiglio in Via Giovanni Di Vincenzo 16/b a L’Aquila, l’accordo tra l’Università degli Studi dell’Aquila, Univaq, e la ZTE Italia, finalizzato all’istituzione di un Joint Innovation Center.zte

ZTE Italia è una società di ZTE Corporation, che ha base a Shenzhen (Cina), e rappresenta un leader a livello globale nel settore degli apparati per telecomunicazioni e delle soluzioni di rete (500 operatori di telecomunicazioni in 140 Paesi). ZTE Italia giocherà un ruolo centrale nello sviluppo delle reti 5G per gli operatori di telecomunicazioni italiani e ha deciso di collocare in Italia un Centro di Ricerca e Innovazione a supporto dello sviluppo suddetto, nel breve periodo, e focalizzato sulle evoluzioni tecnologiche successive nel medio-lungo periodo. La scelta della città dell’Aquila come sede del Centro è maturata grazie alle iniziative messe in campo dalla Città e dalla sua Università tese a realizzare un laboratorio urbano orientato all’innovazione che ha portato L’Aquila ad essere individuata dal Ministero per lo Sviluppo Economico come una delle città nelle quali si svolgerà la sperimentazione pre-commerciale del 5G in Italia, nel periodo 2018-2020.zte

“Sono soddisfatto, oggi, di questo passo avanti –ha dichiarato Mr. Hu Kun, Presidente di ZTE Western Europe e CEO di ZTE ITALY-. ZTE sta investendo tanto in Italia e ha deciso di costituire diversi centri che si occupino di formazione e innovazione tecnologica, ma tutto questo può essere possibile solo attraverso un supporto da parte di Governo, Università e industria. Sono sicuro che questa collaborazione con L’Aquila sarà fruttuosa e duratura nel tempo”.

Hu Kun di Zte e la rettrice Paola Inverardi di Univaq

Hu Kun di Zte e la rettrice Paola Inverardi di Univaq

universitalaquila

“Ringraziamo ZTE per l’importante progetto che sta avviando con la nostra Università – ha continuato Paola Inverardi, Rettrice Università degli Studi dell’Aquila-. In Europa l’Italia è la prima nazione che sperimenta la tecnologia 5G. Sapremo essere dei bravi ‘giocatori’”.

Il Centro di Ricerca e Innovazione si occuperà nella fase iniziale di soluzioni pre-5G, 5G, NB-IoT (Narrowband Internet of Things), Smart City, supporto alla mobilità (V2X), successivamente il Centro porrà l’attenzione su le evoluzioni dello scenario mondiale delle telecomunicazioni fisse e mobile oltre il 5G (Beyond – B5G).

La strategia di ricerca del Centro si baserà su una stretta interazione tra l’Università (e per il suo tramite la comunità scientifica nazionale e internazionale) e il Dipartimento di Ricerca e Sviluppo di ZTE.

Biondi, Inverardi, Kun e Lolli

Biondi, Inverardi, Kun e Lolli

Il Centro fornirà adeguato supporto ai programmi di alta formazione dell’Università (Master e Dottorati di Ricerca su temi coerenti con le finalità del Centro), riconoscendo in detti programmi fonti primarie per l’individuazione di professionalità da coinvolgere nelle attività del Centro.

Paola Inverardi

Paola Inverardi

La collaborazione tra Università degli Studi dell’Aquile e ZTE costituirà inoltre una base ottimale per la promozione di proposte di ricerca nell’ambito europeo (programma H2020 e successivi).

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