Anche nel terzo trimestre 2017 chiusura positiva per le esportazioni dei distretti abruzzesi che fanno registrare una crescita del 6,1%, nonostante i problemi causati dal terremoto avvenuto a fine agosto 2016, evidenziando una performance migliore del manifatturiero regionale (+3,4%) e del complesso dei distretti italiani (+4,5%). Anche il dato complessivo dei primi tre trimestri è stato molto positivo (+7,8%).

Sono questi i principali risultati che emergono dal Monitor dei distretti industriali dell’Abruzzo curato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.intesasanpaolo

Quasi tutti i distretti abruzzesi si sono distinti per i risultati positivi. In evidenza i vini di Montepulciano (+11%), il mobilio abruzzese (+8,5%), l’abbigliamento sud-abruzzese (+6,5%) e
nord-abruzzese (+6,2%). In lieve calo invece il distretto della pasta di Fara (-1,2%),

“A contribuire favorevolmente alla performance regionale – commenta Tito Nocentini, direttore regionale di Intesa Sanpaolo – sono stati sia i mercati emergenti (+8,6%) che i mercati maturi (+5,1%). Molto positive le performance di Cina e Hong Kong, ma anche in Russia; tra i mercati maturi spiccano invece Stati Uniti, Paesi Bassi, Regno Unito e Spagna.”

Tito Nocentini

Tito Nocentinitito 

Si è attestato in territorio positivo anche l’export del polo ICT dell’Aquila (+4,8%), ponendosi però al di sotto dell’andamento dei poli tecnologici italiani, che nello stesso periodo hanno registrato una crescita del 15,6%. A generare questa ripresa nelle esportazioni del polo sono stati il commercio verso Cina e Giappone, bene anche Taiwan. Rallentamenti invece negli Stati Uniti.

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