di Antonio Fidanza

“Il nostro compito è di avere capacità di ascolto e di programmazione, in questo senso è importante il ruolo della Regione Abruzzo a sostegno dell’export. L’incremento della competitività passa attraverso una rete adeguata di infrastrutture e l’Abruzzo paga il dazio di pedaggi autostradali esosi, di porti non adeguati, di reti immateriali ancora da sviluppare”.

E’ quanto affermato dal neo presidente della Giunta regionale Marco Marsilio durante la presentazione della terza annualità del Piano Export Sud II promosso dal Ice – Agenzia per il commercio estero, Regione Abruzzo e Camera di Commercio di Chieti-Pescara sullo stato di salute dell’export nel settore agroalimentare, tessile e pellettiere con l’eccellenza targata automotive che si piazza al secondo posto.

Da anni la Regione guida il generale processo di internazionalizzazione delle piccole e medie imprese abruzzesi dopo l’impulso arrivato da Ice che ha rimesso al centro le regioni.

Della necessità di proseguire l’esperienza Regione Abruzzo-Ice in tema di internazionalizzazione ha parlato Piergiorgio Tittarelli, Capo Dipartimento Sviluppo e Lavoro della Regione, “La strada tracciata in questi due anni con le imprese e la Camera di commercio deve rappresentare un punto di partenza indispensabile per mettere a regime la politica di promozione sui mercati internazionali delle imprese abruzzesi. Abbiamo subito trovato l’intesa giusta legata alla necessità di dare servizi effettivi alle imprese e di non sciupare l’occasione che ci veniva offerta a livello nazionale”.

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