Riceviamo da Sandro Del Fattore, segretario Generale Cgil Abruzzo, e pubblichiamo.

Il rapporto Svimez 2017 segna il divario tra il nord ed il sud del paese e colloca l’Abruzzo l’Abruzzo tra le regioni in maggiori difficoltà.cgil

Si confermano tutte le preoccupazioni da noi più volte espresse: l’economia abruzzese è trainata da poche grandi aziende mentre continua la sofferenza delle piccole e medie imprese che producono prevalentemente per il mercato interno. Le scelte dei diversi governi degli ultimi anni di contenere gli investimenti pubblici e le risorse da destinare al mezzogiorno hanno depresso ulteriormente la domanda interna a danno della gran parte del sistema produttivo abruzzese. Bisogna allora accelerare l’attuazione di quanto deciso con la programmazione 2014/2020 che sconta evidenti ritardi, l’attuazione del Masterplan e dalla carta di Pescara per le politiche industriali.lavoroautonomolavoro

Ma questo non è sufficiente. Bisogna che l’Abruzzo insieme alle altre regioni del Mezzogiorno apra una vertenza con il Governo nazionale per riaprire il flusso di risorse ordinarie in conto capitale decisive per investimenti produttivi, ricerca e innovazione. E’ altresì necessario che il Governo consenta alla Regione Abruzzo di spalmare il debito accumulato in un periodo temporale sufficientemente lungo per liberare risorse per lo sviluppo ed il welfare.

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