“La richiesta di proclamare lo stato di calamità per il piccolo commercio e l’artigianato di servizio che la Presidente della Confcommercio di Chieti Marisa Tiberio ha recentemente avanzato al Governatore dell’Abruzzo D’Alfonso, è pienamente fondata e suffragata da dati concreti allarmanti e che costringono tutti, a partire da chi ha responsabilità istituzionali, a prendere consapevolezza sull’emergenza del fenomeno che riguarda ed interessa migliaia di piccole imprese abruzzesi, ed assumere iniziative urgenti e mirate a contrastare questo grave di stato di cose ed evitare una deriva drammatica che determinerebbe danni al sistema economico e sociale non solo della Provincia di Chieti ma dell’intero Abruzzo”. Lo sostengono Celso Cioni e Roberto Donatelli, rispettivamente Direttore e Presidente di Confcommercio L’Aquila.

Celso Cioni

Celso Cioni

“Per tale ragione ed a nome della nostra organizzazione regionale – aggiungono – sollecitiamo un urgentissimo incontro con il Presidente D’Alfonso per porre in atto con sollecitudine ogni possibile iniziativa da assumere a tale riguardo”.

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