Riceviamo da Banca Intesa Sanpaolo e pubblichiamo.intesasanpaolo

Nel secondo trimestre 2017 accelerazione per le esportazioni dei distretti abruzzesi che fanno registrare una crescita a doppia cifra (+15%), nonostante i problemi causati dal terremoto avvenuto a fine agosto 2016, evidenziando una performance migliore del manifatturiero regionale (+2,5%) e del complesso dei distretti italiani (+4,3%).

Sono questi i principali risultati che emergono dal Monitor dei distretti industriali dell’Abruzzo curato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.

Quasi tutti i distretti abruzzesi si sono distinti per i risultati positivi. In evidenza i vini di Montepulciano (+15,2%), la pasta di Fara (+11,5%), il mobilio abruzzese (+22%) e l’abbigliamento sud-abruzzese (+38,9%). Sostanzialmente stabile invece il distretto dell’abbigliamento nord-abruzzese (-0,2%).

“A contribuire favorevolmente alla performance regionale – commenta Tito Nocentini, direttore regionale di Intesa Sanpaolo – sono stati sia i mercati emergenti (+19,1%) che i mercati maturi (+13,4%). Molto positive le performance di Cina e Hong Kong, ma anche in Albania; tra i mercati maturi spiccano invece Stati Uniti, Canada, Svizzera e Germania.”

Tito Nocentini

Tito Nocentini

Si è attestato in territorio positivo, nel secondo trimestre 2017, l’export del polo ICT dell’Aquila (+9,4%), ponendosi nettamente al di sopra dell’andamento dei poli tecnologici italiani, che nello stesso periodo hanno registrato una crescita del 2,9%. A generare questa ripresa nelle esportazioni del polo sono stati il commercio verso gli Stati Uniti, che costituisce il principale mercato di sbocco (92,2% delle esportazioni totali) e quello verso Cina e Giappone

Print Friendly

Tags: , , ,