Un nuovo assetto istituzionale per la Cna L’Aquila-Sulmona, che ha presentato, questa mattina, all’Aquila, il piano di organizzazione e programmazione pluriennale, che punta ad un sostegno concreto al mondo dell’artigianato e delle imprese. Sono 1.546 le imprese associaziate alla Cna.

Agostino Del Re

Agostino Del Re

“L’Aquila e la sua provincia devono ripartire dalla valorizzazione del tessuto artigianale ed economico, lavorando sui filoni di attrazione di nuovi investimenti e sulle opportunità offerte dai bandi a sostegno dell’imprenditoria”, ha dichiarato il nuovo presidente della Cna L’Aquila- Sulmona,Gianfranco Torrelli.

Eletto a luglio scorso, Torrelli, ha raccolto il testimone di Giorgio Stringini, presidente onorario dell’associazione.

“La nuova presidenza”, ha spiegato Torrelli, “in continuità con il percorso intrapreso nel precedente mandato, intende avviare una fase di consultazione con le imprese artigiane locali, per dare voce e forza agli imprenditori e avviare una serie di iniziative concrete a sostegno delle imprese.cna

La vera sfida”, ha sottolineato Torrelli, “è tornare a far rivivere L’Aquila, coinvolgendo tutte le forze politico- istituzionali: nei prossimi mesi si giocherà una partita importante per il futuro del cretare 2009 e di quello del Centro-Italia, con l’impiego di risorse destinate alle attività produttive, in grado di produrre effetti in termini di sviluppo e ricadute occupazionali. Vogliamo ottenere le migliori condizioni per le nostre imprese: fisco, credito, energia, lavoro, semplificazione della burocrazia le sfide su cui ci misureremo nei prossimi mesi puntando sull’attrazione di nuovi investimenti con il Digital Innovation Hub, sulla formazione, il supporto nella costruzione di progetti di impresa 4.0, autovalutazione della maturità digitale e accesso a progetti e finanziamenti pubblici e privati”.

Il direttore della Cna, Agostino Del Re, ha illustrato il report dei danni provocati dal sisma. “Dei 108 comuni della provincia dell’Aquila, 48 fanno parte del doppio cratere sismico 2009/20016, per un totale di 110mila residenti e 48mila e 500 famiglie”, ha dichiarato Del Re, “sono ben 10mila 500 le imprese che hanno subìto danni diretti o indiretti dal terremoto, con 37.250 dipendenti coinvolti, in cassa integrazione o sospensione momentanea dell’attività lavorativa. Un’analisi che ben identifica la portata devastante del sisma, anche in termini economici. La ricostruzione fisica degli edifici danneggiati dal terremoto deve essere accompagnata da una necessaria ricostruzione socio-economica, che passa anche attraverso l’utilizzo di strumenti a supporto delle imprese, dai bandi per il cretere sismico, con un contributo a fondo perduto di 4mila euro a impresa, alla misura Resto al sud, riservata ai giovani dai 18 ai 35 anni, con un finaniamento di 50mila euro e un contributo a fondo perduto del 35%, fino ai voucher fino a 10mila euro per la digitalizzazione delle imprese e ai bandi per la promozione dell’e-commerce. Misure che verranno illustrate in incontri organizzati dalla Cna sul territorio”.cnalaquilasulmonaagostinodelremonicapelliccione

Del Re ha illustrato, infine, i dati relativi a Fidimpresa Abruzzo, il confidi della Cna “che nel 2010 ha erogato 70 milioni di euro di finanziamenti alle imprese scesi, nel 2016, a poco più di 40milioni di euro. Una cifra quasi dimezzata, non per mancanza di patrimonializzazione ma a causa della chiusura del mondo bancario, nei confronti del sistema imprenditoriale locale”.

Della presidenza della Cna della provincia dell’Aquila fanno parte, oltre a Gianfranco Torrelli(presidente), Agostino Del Re (direttore) e Giorgio Stringini (presidente onorario), Francesco Dioletta, Paola Federici, Claudio Gregori, Massimo Biancone, Sabatino Colaiuda, Rita Barone, Gianluca Giammarco, Franco Ruggieri, Paolo Tella e Loreto Amicarella. L’ufficio stampa della struttura è stato affidato alla giornalista, Monica Pelliccione.

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