di Antonio Fidanza

Con un fatturato che si aggira intorno ai 100 milioni di euro  (in crescita del 13% rispetto al 2017), l’azienda di origine aquilana Vitha Group s.p.a. rappresenta nel 2018 uno dei punti di riferimento del mercato della vendita diretta e del caffè in Italia e all’estero.

L’azienda, fondata dall’aquilano Marco Reato,  vende infatti il caffè anche ai brasiliani.

Vitha Group, da due anni, è entrata stabilmente nel mercato del caffè in Brasile  con risultati strabilianti. Coprendo il mercato di 24 stati su 27 (il Brasile è una Repubblica Federale), Vitha ha registrato, fin dall’inizio,  incrementi senza precedenti: un aumento delle vendite del 217%. L’obiettivo del 2019 è coprire la restante parte del mercato del Sud America con investimenti in Colombia, ma anche dell’est Europa con un’allargamento delle attività in Polonia e Paesi Baltici.

Il cuore della gestione del mercato estero dell’Europa è oggi stata impianto a Monaco di Baviera da cui parte l’attività in tutto il vecchio continente.

Abbiamo intervistato il fondatore e Direttore Generale del gruppo, Marco Reato, durante l’evento aziendale più importante dell’anno: il Kick off 2018.  “Questo è il momento dell’anno in cui”– ha  spiegato Reato- “si organizza un grande evento per ringraziare le persone che si sono distinte durante l’anno lavorativo”, ma questo è anche un momento per “darsi un spinta per l’anno appena cominciato. Oggi nonostante grandi personaggi dello spettacolo (sul palco si sono alternati nomi come Francesco Facchinetti, Paolo Ruffini, Frank Matano e Roby Facchinetti), le persone che si sono messe in luce sono quelle che combattono e si distinguono durante tutto l’anno”- dice Reato.

Il termine più usato nel corso dell’evento è: meritocrazia. Colpisce, infatti, come la crescita delle persone all’interno dell’azienda sia basata esclusivamente sul merito. Una meritocrazia orizzontale, grazie a cui chiunque può arrivare in un attimo fino ai vertici dell’azienda, entrando di diritto nel Cda o vincere premi come Ferrari, Rolex e bonus aziendali perché “per noi” – ha continuato Marco Reato – “il rispetto delle regole e il rispetto delle persone è alla base di ogni cosa. Non portiamo avanti ideologie politiche, noi lavoriamo su base meritocratica.  I migliori devono dimostrare di esserlo, solo allora l’azienda li premia.  Noi mettiamo davanti a tutto la meritocrazia.  Oggi c’era una signora di 72 anni che è stata promossa a dimostrazione che il successo non conosce età. Un’altro caso emblematico è quello di una ragazza di 23,  madre single di un bambino di 4 anni, la quale è arrivata tra i primi 10 migliori venditori di Vitha. Un successo straordinario per una ragazza-madre che sarebbe penalizzata in qualsiasi altro luogo di lavoro del paese”.

 

Per il futuro Vitha Group “continua a perseguire il suo obiettivo primario, per cui mi sono sempre battuto” – ha continuato Reato -“mettere ogni ragazzo, che si inserisce nel nostro business, nelle migliori condizion
i per potersi realizzare. Uso una frase piuttosto dura e per qualcuno forse esagerata: noi costruiamo milionari”-
sottolinea strizzando l’occhio Reato-. “Al momento nell’azienda Vitha  ci sono cinque persone che sanno come è fatto un milione di euro depositato in banca. Sono persone che lavorano duramente e seguono il programma dell’azienda con dedizione. Vitha Group porta avanti, infatti, un programma che era in piedi quando c’erano le torri gemelle, quando c’era il muro di Berlino… ora tutto questo non c’è più, mentre il programma esiste ancora: questo significa che è un programma vincente”.
Per quanto riguarda la crisi che da anni ha colpito il Paese “Ritengo che la nostra attività non risenta di questi andamenti, ma la sua riuscita dipenda solo dalla persona. Nei peggiori momenti di andamento dell’economia italiana, Vitha Group ha registrato i migliori incrementi. Se noi cresciamo non è perché l’economia migliora, ma solo perché siamo concentrati sui nostri obiettivi. Vorrei misurare la fame che hanno oggi i ragazzi. Se i ragazzi hanno fame noi siamo un’azienda fantastica, ma se non hanno fame,  noi, o altri tentativi, risultiamo fallimentari. I ragazzi devono uscire dal guscio famigliare e mettersi alla prova credendo in loro stessi. Ognuno di noi ha dentro un potenziale incredibile, si tratta solo di valorizzarlo. E’ questo lo scopo di Vitha Group.  Noi prendiamo le persone e non chiediamo investimenti. Diamo formazione e materiale per lavorare, chiediamo solo volontà di arrivare e spirito di sacrificio perché tutti possono diventare milionari”, ha infine concluso Marco Reato.